5 cose da sapere sulle grandi radio: il tuo brano sui maggiori network

Scopri cosa è necessario sapere per trasmettere il tuo singolo sulle più grandi radio

I grandi network radiofonici sono indubbiamente un ottimo luogo dove promuovere la propria musica, soprattutto per gli artisti emergenti o per le piccole etichette, ma al tempo stesso dobbiamo conoscere le regole e come operano questi grandi gruppi. Di seguito ti propongo 5 regole che devi aver bene in mente nel momento in cui pianifichi la tua promozione, sia che ti faccia aiutare da un’agenzia, sia che tu faccia tutto da solo.

1. Non è il DJ a scegliere la musica

Dal punto di vista dell’ascoltatore potrebbe sembrare che sia il DJ/speaker a selezionare i brani da trasmettere, in realtà lui ha pochissimo potere sulla playlist, spesso gli viene fornita dal direttore artistico/direttore musicale della radio che decide l’identità sonora della stazione.
Ovviamente non c’è nulla di male a contattare lo speaker, magari ha qualche spazio libero che ha libertà di riempire. Quindi quando contattati una radio, devi cercare il direttore musicale, non certo il tuo DJ preferito (a differenza delle piccole radio e delle radio locali e indipendenti).
Non tutte le radio sono così organizzate, ci sono direttori che vanno in onda, oppure speaker che hanno ampia libertà di scelta; l’importante è creare una lista di contatti con i ruoli ben delineati.

2. Essere trasmesso in un programma non significa che sarete messi in programmazione

Sembra un gioco di parole, ma in realtà può essere abbastanza ‘semplice’ essere trasmessi all’interno di un programma specifico o di genere, ma questo non sempre si trasforma nel fatto che la tua canzone sarà inserita nella programmazione della radio in heavy rotation.
Ricorda che questi programmi nascono proprio dall’esigenza di dare uno spazio a tutti coloro che non rientrano nelle scelte del direttore musicale.

3. Le radio commerciali non sono come le emittenti locali

Sempre più spesso la musica indipendente trova spazio nelle playlist delle piccole radio, di quelle locali. Sono le più accessibili per un artista o per un’etichetta.
Ma è impensabile avere lo stesso approccio per contattare i grandi network: per prima cosa devi realizzare un CD serigrafato, desiderano il prodotto finito o al limite quello promozionale (sulla custodia scrivi: “promotional copy – not for sale”).
Se non fai così chiunque penserà che non sei professionale e che il tuo progetto non è serio.

Deve essere esplicitata la data di uscita e la promozione deve iniziare almeno 4 settimane prima.
Se hai del budget puoi provare a fare delle pubblicità nelle riviste che parlano del mondo radiofonico a livello di mercato, sono quelle che leggono anche i direttori e potrebbe convincerli che sei un ottimo investimento.

4. Pubblicità

Se devi promuovere i tuoi lavori nelle grandi radio devi fare come le major.
Una parte importante è la pubblicità, soprattutto nelle riviste di settore, anche se dobbiamo essere chiari: questo non è assolutamente certo, ma sicuramente aiuta.
Come? Perché la pubblicità potrebbe convincere i direttori/programmatori che il tuo progetto è molto serio e che hai delle risorse sulle quali contare.
Il prezzo di queste campagne non è certo indifferente, ma devi pensare come se facessi un investimento a livello nazionale o addirittura internazionale (se canti in inglese).

5. Le radio commerciali hanno bisogno di conferme

Per conferme intendiamo il bacino di utenza di una certa canzone, ossia se le persone la vogliono sentire.
Le grandi radio fanno i soldi grazie al numero di ascoltatori che riescono ad ottenere, e di conseguenza aumenta anche il valor degli spazi pubblicitari. In più aggiungiamo il fatto che se un programmatore si innamora della tua canzone, non significa che sarà messa nelle playlist. Devi convincere i direttori che la tua canzone farà aumentare il pubblico; se accade realmente, la suoneranno anche se non la amano particolarmente.

Per chiudere.

Fondamentale è la qualità della registrazione; deve essere professionale e incontrare le loro necessità tecniche. Un disco registrato in uno studio amatoriale o casalingo NON PASSERA’ MAI PER RADIO. M-A-I. Ci sono specifiche tecniche che può darti solo uno studio serio.

E’ molto importante che inizi a pensare in maniera imprenditoriale e ‘vendere’ il tuo prodotto, non semplicemente ‘chiedere che venga trasmesso’ o promuoverlo e basta.
Vuoi fare della tua musica la tua professione…? ALLORA CREDICI E INIZIA A COMPORTARTIDA PROFESSIONISTA!

 




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